Avete bisogno dei file 2D o 3D dei nostri prodotti? Registratevi qui per accedere all'area download.

Facebook-link Facebook  /  Instagram-link Instagram  /  Pinterest-link Pinterest  /  Twitter-bird-light-bgs @agapedesign
 /  De_club de club
 
ITA / ENG
 

 

Prodotti

  • Categorie
  • Anteprime
  • Cataloghi
  • Download
  • Referenze
  • Notizie

    Press

    l'Azienda

    Contatti

    Assistenza

     
     

    Contract — Le Lapin Blanc, Parigi

     
     

     
    Nazione: Francia
    Progettista: Rémi Chevrillon / Quantic Studio e Anaïs Albar
    Tipologia: hotel
     

    Al 41 di Boulevard Saint-Michel a Parigi, stretto tra le ampie vetrine di due negozi, c’è un portone alto: da qui si entra nel mondo stregato e fantastico del Lapin Blanc, un delizioso boutique hotel situato nel cuore del Quartiere Latino, a pochi passi dai Giardini di Lussemburgo e dalla Cattedrale di Notre-Dame. Il riferimento al capolavoro di Lewis Carroll è dichiarato subito grazie a un passo de Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie che campeggia sul muro della reception.

    Il progetto architettonico da cui nasce questo hotel, membro di Chateaux & Hotels Collection, prende vita dalla collaborazione tra l’architetto e fotografo Rémi Chevrillon e l’artista Anaïs Albar per Quantic Studio. La richiesta a cui gli interior designer hanno dovuto rispondere era quella di creare un luogo intimo e dalla forte personalità, che mantenesse però le prerogative di un hotel quattro stelle. Ispirati dalle atmosfere del libro di Carroll, Chevrillon e Albar hanno deciso di vestire questo classico interno parigino di dettagli e artifici architettonici psichedelici: come nel bureau, in cui le piccole dimensioni dell’ambiente vengono raddoppiate dalla parete specchio estesa per undici metri lungo il corridoio che porta alla graziosa lobby e alla sala della colazione.

    Sui pavimenti sono state posate ceramiche rettangolari dalle nuance pastello, che preannunciano la delicata e armoniosa palette di colori di tutti gli altri ambienti. Ai cinque piani superiori si trovano 27 camere, suddivise in sei diverse tipologie. In tutte, in continuità con gli arredi compaiono diversi elementi della stanza da bagno: una scelta dettata da esigenze di spazio che si rivela però particolarmente coerente rispetto al cuore tematico del progetto. Così l’unico confine esistente è quello segnalato sul pavimento dall’incontro tra le ceramiche pastello e la moquette. L’arredo dei bagni è essenziale, e tutti gli elementi, lavandini, docce e vasi, sono completamente bianchi.

    Anche nella suite dell’albergo, situata all’ultimo piano, in un ambiente di quaranta metri quadrati la vasca in Exmar bianco In-Out disegnata da Benedini Associati è posta accanto al letto, sotto all’ampia finestra, e vive in sintonia con gli altri arredi grazie al suo invaso rotondo e impeccabile.

    photography: LLB Hotel and Quantic studio